Vasco Rossi Forum

Vasco Rossi

Forum dedicato a Vasco Rossi, la più grande rockstar italiana

Pagine: [1]
Stampa
Autore Topic: Sensazioni Forti 1980 censurato  (Letto 721 volte)
0 Utenti e 1 Visitatore stanno guardando questo topic.
kami91
*Siamo solo noi member*
*******

Reputazione: 1
Online Online

Sesso: Maschile
Posts: 2688


... Voglio trovare un senso a tante cose...


« il: 12 Gennaio, 2010, 20:34:23 »

http://www.youtube.com/watch?v=tIAvj5UZL-o
è vero che questo video lo vediamo interrotto ( prima della fine della canzone ) perchè Vasco fu censurato? e da questa apparizione mi sembra, arrivò l'articolo di Salvalaggio giusto?
« Ultima modifica: 12 Gennaio, 2010, 20:40:27 da kami91 » Loggato

Non smettere mai di sorridere, neanche quando sei triste, perchè non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso. Smiley
Davide
*Vascodentro supporter*
********

Reputazione: 0
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 3531


dice che in america e che non vuole tornare piu'!!


« Risposta #1 il: 12 Gennaio, 2010, 20:39:17 »

vasco fu censurato perche' si riteneva che non era proprio in splendida forma quel giorno e per la rai non era una cosa bella mandare in onda un personaggio del genere da qui l'articolo di nantas salvalaggio che comincio' a prenderlo di mira!!!quel giorno da ricordare che era in diretta dal motorshow di bologna,durante una puntata di domenica in
« Ultima modifica: 12 Gennaio, 2010, 20:43:37 da davide » Loggato

tutto cio' e' la vita amico e tu lottando vai,messaggero dei problemi tuoi...Non sopporto quelli come me!!e poi ricorda mi puoi far diventare un bambino ubbidiente oppure potrò fare le cose più perverse,perchè infondo mi distinguo dall'uomo comune e vado al massimo in contro alle sensazioni forti
Davide
*Vascodentro supporter*
********

Reputazione: 0
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 3531


dice che in america e che non vuole tornare piu'!!


« Risposta #2 il: 12 Gennaio, 2010, 20:44:19 »

L'articolo di Nantas Salvalaggio su Vasco Rossi

salvalaggio:“…Ma poi, come una manciata di guano in faccia, è apparso un “complessino” che io destinerei volentieri a tournèe permanenti in Siberia, Alaska e Terra del Fuoco.
Il divo di questo “complesso”, che più complessato di così si muore, è un certo Vasco. Vasco de Gama? Ma no, Vasco Rossi…per descriverlo mi ci vorrebbe la penna di un Grosz, di un Maccari: un bell’ ebete, anzi un ebete piuttosto bruttino, malfermo sulle gambe, con gli occhiali fumè dello zombie, dell’ alcolizzato, del drogato “fatto”. Unico dubbio, e se fingeva? E se alcolizzato o drogato non era per niente?

Eh no: un vero artista, anche quando interpreta uno “zombie”, un barbone da suburra, un rottame umano, ci mette quel lievito che ti ripaga dalla bruttura del fango, dell’ orrido che contiene il personaggio.

Invece, quello sciagurato di Vasco era “orrido-nature”, orrido-allo-stato-brado. E non è tutto: era anche banalmente, esplicitamente allusivo. Diceva in parole povere: emozioni forti, sensazioni violente, questo voglio, violente sensazioni, sempre più forti, anche se il prezzo da pagare è la vita…era una visione così sgradevole, un messaggio talmente abbietto, che lo stesso Baudo, quando il guittone stracotto è riapparso per ricevere gli applausi di rito, ha tagliato corto con un saluto gelidino (mi è parso): un arrivederci freddo…

Ma quell’ uomo barcollante, sullo sfondo della periferia bolognese, non lasciò presto la mia mente. Continuò a turbarmi in quanto immaginavo le centinaia di migliaia di ragazzini imberbi, succubi, che dalla tivù bevono tutto quello che viene, come fosse rosolio o elisir di vita eterna. Quell’ ebete che esalta le emozioni forti, pensavo, in un crescendo da allucinogeno, è il “profeta audace”, il “filosofo del nuovo verbo”. E intanto mi chiedevo: gente della Tv, della stampa, del governo, ma quando faremo un’ indagine seria, un calcolo approssimativo, di tutti i giovani che si sono “fatti”, che si sono procurati un passaporto per l’ altro mondo, sulle orme dei cantori dell’eroina, come quel tale Lou Reed, che a Milano si pronuncia giustamente Lùrid?

Dicevo, all’ inizio, che ci sono mattine in cui provi un bisogno fisico, impellente, di “andare giù piatto”. E allora, molto piattamente, io chiedo al programmatore di “Domenica In”, al mio collega Egidio Sterpa che è nella commissione parlamentare di vigilanza della tivù: “Chi ha chiamato quel povero guitto da suburra? Non esiste un dizionario alla RAI? Oppure: quale partito politico, quale vescovo o notabile o senatore, ha raccomandato il Vasco suonato?”. A questo punto, temo, “alti lai” si alzeranno da ben noti ambienti industriali: da quelle case discografiche, voglio dire, che si sono da tempo ritagliato questo losco praticello che esalta con psichedeliche suggestioni, il “messaggio”, la “ribellione” della droga. “Ecco”, inveiranno, “ecco l’ inquisitore, il cieco reazionario: spara sulla cultura!”. Cultura? Eh, già, lettore: è di moda, oggi, chiamare cultura tutto, anche il pernacchio da stadio, anche le scritte nei cessi pubblici. Esiste un sociologo che difende “la cultura della droga”.
Così va la cultura: mi piacerebbe tanto ascoltare ciò che ne pensano gli illuminati ometti del passato: ma si, alludo a un Platone, a un Socrate, un Seneca: cosa direbbero del Vasco cotto da periferia?…”.

L’articolo riguardava l’apparizione di Vasco Rossi in collegamento dal Motor Show di Bologna durante una puntata domenicale di Domenica In del 1980
Loggato

tutto cio' e' la vita amico e tu lottando vai,messaggero dei problemi tuoi...Non sopporto quelli come me!!e poi ricorda mi puoi far diventare un bambino ubbidiente oppure potrò fare le cose più perverse,perchè infondo mi distinguo dall'uomo comune e vado al massimo in contro alle sensazioni forti
kami91
*Siamo solo noi member*
*******

Reputazione: 1
Online Online

Sesso: Maschile
Posts: 2688


... Voglio trovare un senso a tante cose...


« Risposta #3 il: 12 Gennaio, 2010, 20:46:48 »

L'articolo di Nantas Salvalaggio su Vasco Rossi

salvalaggio:“…Ma poi, come una manciata di guano in faccia, è apparso un “complessino” che io destinerei volentieri a tournèe permanenti in Siberia, Alaska e Terra del Fuoco.
Il divo di questo “complesso”, che più complessato di così si muore, è un certo Vasco. Vasco de Gama? Ma no, Vasco Rossi…per descriverlo mi ci vorrebbe la penna di un Grosz, di un Maccari: un bell’ ebete, anzi un ebete piuttosto bruttino, malfermo sulle gambe, con gli occhiali fumè dello zombie, dell’ alcolizzato, del drogato “fatto”. Unico dubbio, e se fingeva? E se alcolizzato o drogato non era per niente?

Eh no: un vero artista, anche quando interpreta uno “zombie”, un barbone da suburra, un rottame umano, ci mette quel lievito che ti ripaga dalla bruttura del fango, dell’ orrido che contiene il personaggio.

Invece, quello sciagurato di Vasco era “orrido-nature”, orrido-allo-stato-brado. E non è tutto: era anche banalmente, esplicitamente allusivo. Diceva in parole povere: emozioni forti, sensazioni violente, questo voglio, violente sensazioni, sempre più forti, anche se il prezzo da pagare è la vita…era una visione così sgradevole, un messaggio talmente abbietto, che lo stesso Baudo, quando il guittone stracotto è riapparso per ricevere gli applausi di rito, ha tagliato corto con un saluto gelidino (mi è parso): un arrivederci freddo…

Ma quell’ uomo barcollante, sullo sfondo della periferia bolognese, non lasciò presto la mia mente. Continuò a turbarmi in quanto immaginavo le centinaia di migliaia di ragazzini imberbi, succubi, che dalla tivù bevono tutto quello che viene, come fosse rosolio o elisir di vita eterna. Quell’ ebete che esalta le emozioni forti, pensavo, in un crescendo da allucinogeno, è il “profeta audace”, il “filosofo del nuovo verbo”. E intanto mi chiedevo: gente della Tv, della stampa, del governo, ma quando faremo un’ indagine seria, un calcolo approssimativo, di tutti i giovani che si sono “fatti”, che si sono procurati un passaporto per l’ altro mondo, sulle orme dei cantori dell’eroina, come quel tale Lou Reed, che a Milano si pronuncia giustamente Lùrid?

Dicevo, all’ inizio, che ci sono mattine in cui provi un bisogno fisico, impellente, di “andare giù piatto”. E allora, molto piattamente, io chiedo al programmatore di “Domenica In”, al mio collega Egidio Sterpa che è nella commissione parlamentare di vigilanza della tivù: “Chi ha chiamato quel povero guitto da suburra? Non esiste un dizionario alla RAI? Oppure: quale partito politico, quale vescovo o notabile o senatore, ha raccomandato il Vasco suonato?”. A questo punto, temo, “alti lai” si alzeranno da ben noti ambienti industriali: da quelle case discografiche, voglio dire, che si sono da tempo ritagliato questo losco praticello che esalta con psichedeliche suggestioni, il “messaggio”, la “ribellione” della droga. “Ecco”, inveiranno, “ecco l’ inquisitore, il cieco reazionario: spara sulla cultura!”. Cultura? Eh, già, lettore: è di moda, oggi, chiamare cultura tutto, anche il pernacchio da stadio, anche le scritte nei cessi pubblici. Esiste un sociologo che difende “la cultura della droga”.
Così va la cultura: mi piacerebbe tanto ascoltare ciò che ne pensano gli illuminati ometti del passato: ma si, alludo a un Platone, a un Socrate, un Seneca: cosa direbbero del Vasco cotto da periferia?…”.

L’articolo riguardava l’apparizione di Vasco Rossi in collegamento dal Motor Show di Bologna durante una puntata domenicale di Domenica In del 1980
Grazie 
Loggato

Non smettere mai di sorridere, neanche quando sei triste, perchè non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso. Smiley
Davide
*Vascodentro supporter*
********

Reputazione: 0
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 3531


dice che in america e che non vuole tornare piu'!!


« Risposta #4 il: 12 Gennaio, 2010, 20:48:17 »

dovere  Wink
Loggato

tutto cio' e' la vita amico e tu lottando vai,messaggero dei problemi tuoi...Non sopporto quelli come me!!e poi ricorda mi puoi far diventare un bambino ubbidiente oppure potrò fare le cose più perverse,perchè infondo mi distinguo dall'uomo comune e vado al massimo in contro alle sensazioni forti
zaza
Benvenuto member
*

Reputazione: 0
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 39


.. e tutto il mondo fuoriii


« Risposta #5 il: 14 Gennaio, 2010, 18:06:24 »

Guardate che bel video questo

http://www.youtube.com/watch?v=QUV6vxVv6Kk&feature=related
Loggato

io non ho paura di restare solo...quando lo dico mi vengono i brividi..davvero!!!
kami91
*Siamo solo noi member*
*******

Reputazione: 1
Online Online

Sesso: Maschile
Posts: 2688


... Voglio trovare un senso a tante cose...


« Risposta #6 il: 14 Gennaio, 2010, 18:08:10 »


 
Loggato

Non smettere mai di sorridere, neanche quando sei triste, perchè non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso. Smiley
Davide
*Vascodentro supporter*
********

Reputazione: 0
Offline Offline

Sesso: Maschile
Posts: 3531


dice che in america e che non vuole tornare piu'!!


« Risposta #7 il: 14 Gennaio, 2010, 19:40:41 »

 Wink............questa e' l'origine!!!il mito si stava creando......i brividi a pensare cosa e' diventato 30 anni dopo!!!!
« Ultima modifica: 15 Gennaio, 2010, 11:01:10 da davide » Loggato

tutto cio' e' la vita amico e tu lottando vai,messaggero dei problemi tuoi...Non sopporto quelli come me!!e poi ricorda mi puoi far diventare un bambino ubbidiente oppure potrò fare le cose più perverse,perchè infondo mi distinguo dall'uomo comune e vado al massimo in contro alle sensazioni forti
Pagine: [1]
Stampa
Salta a:  

Ascolta Radio Network Studio 5 - clicca sul banner qui sotto!

Radio Network Studio 5