vivere_1favola
- Discepolo di Vasco -
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*Vascodentro gold member*
     
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..per stare su una nuvola...
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« il: 18 Dicembre, 2009, 22:41:01 » |
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recensione di "davide":
Nel 2008 arriva il nuovo album dal titolo "Il mondo che vorrei" e ritorna un grande Vasco,spogliato dall'elettronica e finalmente rock.Il cd parte con il mondo che vorrei canzone struggente dove Vasco non ci dice che mondo gli piacerebbe avere ma si limita a dirci che non e' cosi il mondo che vorrebbe, la musica e'emozionante, con un assolo da paura(di Landau) nel finale che mancava da troppo tempo in una song di Vasco, il testo e' finalmente alla "Vasco",potrebbe essere vista anche come una continuazione di Liberi liberi,segue Vieni qui all'inizio il testo sembra riprendere le tematiche del mondo che vorrei ma poi esplode il ritornello dove Vasco spiega che non troveremo mai uno come lui,penalizza un po' la canzone un'arrangiamento troppo costruito con atmosfere pop. Alla terza traccia arriva il rock di Gioca con me musica potente ed energica con Slash alla chitarra e testo ironico ma banale, gia'ascoltato,si poteva certamente fare di piu' da questo punto di vista. Alla 4 arriva E adesso che tocca a me, una delle migliori in assoluto la musica parte piano per poi arrivare ad esplodere in un finale epico,una di quelle song che lascia a bocca aperta, che ti fa venire i brividi, straordinaria, con un testo a tratti poetico e a tratti ambiguo come il famoso verso di topogigio, che nasconde significati profondi, si potrebbe fare la prosa di questa song. Segue dimmelo te rock stratosferico, testo molto bello, sembra un discorso con dio, sonorita' rock come non si sentivano da tempo per uno dei pezzi piu' rock degli ultimi anni. Alla 6 Cosa importa a me,canzone rock e molto veloce,il testo e' un discorso fra un uomo ed una donna, rea di aver tradito il ragazzo che colpevolmente nell'ultimo periodo l'ha lasciata troppo sola, il tutto circondato da una grande carica di ironia. Vasco in gran forma,la settima traccia e' Non vivo senza te canzone anonima, con cori da chiesa e testo vaschiano ma non all'altezza, penalizzato da una musica non bella, bellissimo e' il verso "Scrivere una canzone È come ballare per ore Prima di cadere a terra finito dallo sforzo Finalmente morto". Alla numero 8 Qui si fa la storia,arriva il rock potente lucido e tecnico del nuovo Vasco,il testo sembra poter essere riferito ai fans ma invece e' dedicato ad una donna alla quale gli si chiededi fare la "storia" stasera, alla nove Colpa del whisky testo molto bello musica ottima peccato che al momento piu' bello scoppia un ritornello troppo commerciale e poco alla vasco,alla dieci la scarica di adrenalina di non sopporto gran bel punk-rock con un testo molto provocatorio una song da un sound pazzasco,alla 11 Ho bisogno di te,testo minimalista ma musica avvolgente e con un grande assolo di chitarra che separa la prima parte dalla seconda. Alla 12 Basta poco testo molto vaschiano peccato per la musica che sembra da videogioco giapponese,live risulta essere migliore...alla fine il disco risulta essere molto scorrevole e piacevole questo e' il Vasco doc,amore,rock,ironia,sentimenti......un buon lavoro per il ritorno non della "rockstar" ma del rocker Vasco rossi.
Voto: 83/100
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